Chirurgia endoscopica

Evaristo Belli risponde

Video Casi Clinici

Da

È di recente estensione alla chirurgia maxillo-facciale la metodica endoscopica.

Che

Viene effettuata con l’ausilio di strumentario miniaturizzato sotto controllo endoscopico e quindi è una metodica mini invasiva.

Quali

L’indicazione elettiva è per le patologie infiammatorie e neoplastiche del naso e dei seni paranasali, ma trova anche applicazione nel trattamento di fratture delle orbite e della mandibola.

Quali

Si riducono considerevolmente i tempi di ricovero e di recupero post operatorio oltre a permettere interventi che altrimenti lascerebbero reliquati estetici importanti.

Ci

No, solamente indicazioni.

In

In anestesia generale.

È

Si, il più delle volte è sufficiente il regime di day hospital.

La

Certamente si, ed i disagi per il paziente sono molto più contenuti. Inoltre una più rapida guarigione permete anche, nei casi in cui ve ne siano le indicazioni, di poter sottoporre più rapidamente i pazienti a terapie aggiuntive.

In

L’estensione delle metodiche endoscopiche anche nel campo delle patologie neoplastiche, ad esempio, permette un più rapido inizio di trattamenti radianti post operatori incrementando sensibilmente la curabilità degli stessi.

Quali

Le medicazioni post operatorie sono fondamentali per una corretta guarigione chirurgica, si effettuano sempre endoscopicamente in regime ambulatoriale ogni 15 giorni per 1-2 mesi.